Ricamo Bizantino

Due soli punti sono stati impiegati per questo superbo ed elegante ricamo, nato a Ravenna e ispirato all’arte bizantina delle sue chiese e dei suoi palazzi:

il punto erba semplice a un solo filo di mulinè, marrone scuro, per contornare le figure del disegno ed il punto stuoia, anch’esso a un solo filo di mulinè, per la riempitura a dritto filo del fondo.

 La caratteristica di questo ricamo è che  si esegue sempre a dritto filo in direzione del centro del lavoro per cui i disegni ad angolo assumono una lucentezza particolare a spina di pesce.

I colori per la riempitura del fondo sono rigorosamente stabiliti nel libro di Carla Scarpellini “Il ricamo bizantino”.

Questo è l’imparaticcio con le palme che  Marta ha ricamato in azzurro

L'imparaticcio di Marta in azzurro

L'imparaticcio di Marta in azzurro (1)

L'imparaticcio di Marta in azzurro (2)

mentre io l'ho ricamato in giallo oro

il mio imparaticcio in giallo oro

il mio imparaticcio in giallo oro (1)

il mio imparaticcio in giallo oro (2)

 

 

La mia striscia in lino col simbolo della vite

striscia col simbolo della vite

striscia col simbolo della vite (1)

striscia col simbolo della vite (2)

striscia col simbolo della vite (4)

Due belle strisce di Anita e un centro ricamati in rosso granata con le foglie di acanto

le foglie di acanto di Anita

le foglie di acanto di Anita (1)

le foglie di acanto di Anita (2)

le foglie di acanto di Anita (3)

le foglie di acanto di Anita (4)

centro quadrato di Anita (8)
centro quadrato di Anita (9)

centro quadrato di Anita (10)

centro quadrato di Anita (11)

 

 

 

La tovaglia di Ivana con i pavoni

tovaglia di Ivana con pavoni

tovaglia di Ivana con pavoni (1)

Altri lavori a ricamo bizantino sono in lavorazione e verranno pubblicati successivamente